Diverse aziende e istituzioni olandesi hanno messo offline i propri siti web per precauzione dopo la scoperta di due vulnerabilità nel linguaggio di programmazione PHP, utilizzato da una larga parte dei siti internet. Tra i servizi temporaneamente non disponibili ci sono DigiD, il sistema di identità digitale, MijnOverheid, il portale dei servizi pubblici, e il sito e l’app di RTL Nieuws.
Anche il sito della Tweede Kamer, la Camera dei rappresentanti olandese, è stato disattivato. Problemi riguardano inoltre diverse amministrazioni provinciali, organizzazioni sportive e ospedali.
Tra le strutture sanitarie che hanno reso irraggiungibili i propri siti figurano il Jeroen Bosch Ziekenhuis, l’Albert Schweitzer Ziekenhuis, l’Haaglanden MC e il St. Antonius Ziekenhuis. Offline anche i siti di alcune società calcistiche, tra cui FC Twente, Fortuna Sittard e Willem II, e quello dell’associazione dei consorzi idrici olandesi.
La vulnerabilità ha avuto conseguenze anche sui servizi aeroportuali: l’app di Schiphol non mostra più i dati aggiornati sui voli. Ai passeggeri è stato consigliato di consultare il sito dell’aeroporto.
Il rischio riguarda la possibilità che un attaccante prenda il controllo di un server da remoto. PHP è uno dei linguaggi di programmazione più diffusi al mondo: secondo la PHP Foundation, circa il 70% dei siti web utilizza PHP o una sua variante.
Il Centro nazionale olandese per la sicurezza informatica (NCSC) ha dichiarato di non aver rilevato finora tentativi di sfruttamento attivo delle falle.Ha comunque invitato le organizzazioni a installare quanto prima gli aggiornamenti di sicurezza, avvertendo che i sistemi accessibili da internet che utilizzano versioni vulnerabili di PHP potrebbero essere esposti ad attacchi.







