La compagnia assicurativa VGZ ha chiesto a 34 comuni olandesi di introdurre o ripristinare le polizze sanitarie comunali per le persone a basso reddito. Tra quelli che le hanno abolite per ragioni di costo figurano Utrecht, Breda e Groningen.
Il sistema prevede un contributo comunale al premio assicurativo, che permette di coprire anche prestazioni come cure dentistiche e fisioterapia. Senza questo sostegno, molte persone rinunciano alle cure per non sostenere spese troppo elevate, con il rischio di problemi di salute e debiti maggiori nel lungo periodo.
Secondo i dati citati da VGZ, 580.000 persone usufruiscono attualmente delle polizze comunali. Altre 90.000 potrebbero beneficiarne, ma vivono in comuni che non le offrono.
Le differenze territoriali sono notevoli: a Diemen una polizza costa 64 euro al mese, contro i 33 euro della vicina Ouder-Amstel, dove il comune contribuisce maggiormente. Mentre VGZ e Menzis sostengono il mantenimento del sistema comunale, Zilveren Kruis preferisce una soluzione nazionale che garantisca una copertura uniforme in tutto il Paese.







