I partiti della coalizione federale belga non hanno raggiunto un accordo sulla manovra di bilancio. La riunione del comitato ristretto di governo, il cosiddetto kernkabinet, si è conclusa senza un’intesa, rinviando i negoziati alla prossima settimana, durante la pausa dei lavori parlamentari, dice VRT. Il governo punta a trovare un accordo il prima possibile, ma il tempo stringe: il bilancio deve essere approvato entro la fine dell’anno e restano divergenze importanti tra i partiti della maggioranza.
Il vicepremier David Clarinval (MR) ha annunciato la creazione di gruppi di lavoro tra i gabinetti ministeriali per esaminare nel dettaglio le diverse proposte e proseguire le trattative con i leader della coalizione. Uno dei principali ostacoli è rappresentato da Vooruit, il partito socialdemocratico fiammingo. Il vicepremier Frank Vandenbroucke ha contestato il metodo e i tempi delle trattative, sostenendo che non sia possibile valutare e approvare in una sola notte proposte così complesse senza rischiare di commettere errori.
Secondo Vooruit, le misure sul tavolo non garantiscono una distribuzione sufficientemente equa dei sacrifici. Tra i temi controversi figurano l’indicizzazione delle prestazioni sociali e ulteriori tagli alla spesa sanitaria.
Vandenbroucke ha inoltre dichiarato di avere con sé 78 pagine di proposte concrete che, a suo dire, non erano ancora state discusse dal comitato ristretto.
Il giornalista politico della VRT Michaël Van Droogenbroeck ha osservato che un’intesa dovrà essere raggiunta ormai «nei tempi supplementari dei tempi supplementari», considerando anche la pressione dei mercati finanziari.







