La Consumentenbond, l’associazione olandese dei consumatori, mette in guardia dalle false promesse delle aziende che vendono filtri per l’acqua. Attraverso centinaia di annunci pubblicitari, queste aziende cercano di attirare clienti sostenendo che i loro filtri siano in grado di eliminare dall’acqua del rubinetto sostanze come i PFAS, dice NU.
I trattamenti promessi dai venditori vengono già effettuati dagli impianti di potabilizzazione nei Paesi Bassi. I filtri per uso domestico non apportano quindi alcun beneficio aggiuntivo.
I filtri per l’acqua possono addirittura rappresentare un rischio
Di recente è emerso che in gran parte delle province dell’Olanda Settentrionale e dell’Olanda Meridionale le concentrazioni di PFAS nell’acqua potabile superano i valori raccomandati dall’RIVM, l’Istituto nazionale olandese per la salute pubblica e l’ambiente.
I filtri per l’acqua non modificano questa concentrazione. L’RIVM ha inoltre sottolineato che, nonostante i livelli superiori a quelli raccomandati, l’acqua del rubinetto rimane sicura da bere.
Secondo gli esperti consultati dalla Consumentenbond, le caraffe filtranti pubblicizzate potrebbero persino comportare dei rischi. Dopo un certo periodo di utilizzo, infatti, possono rilasciare nuovamente i PFAS precedentemente trattenuti, facendo aumentare la loro concentrazione nell’acqua rispetto al livello iniziale.
Gli esperti avvertono inoltre che questi filtri possono diventare un terreno favorevole alla proliferazione dei batteri se non vengono sostituiti tempestivamente.







