La Germania ha deciso di prolungare di altri sei mesi i controlli alle frontiere, in vigore almeno fino a metà marzo 2027. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno Alexander Dobrindt, sostenendo che la situazione alle frontiere esterne dell’UE richiede ancora misure per contrastare l’immigrazione illegale, dice NOS.
I controlli, introdotti nel settembre 2024, sono particolarmente contestati dai comuni olandesi al confine con la Germania. Le code provocate dai controlli hanno già causato diversi incidenti, con almeno quattro morti e più di dieci feriti sul lato olandese.
La misura è inoltre controversa sul piano giuridico: ad aprile un tribunale tedesco aveva stabilito che gli attuali controlli violano il Trattato di Schengen, che prevede la libera circolazione senza controlli alle frontiere interne, salvo circostanze eccezionali. Il governo tedesco ha presentato ricorso.







