La città di Bruxelles continuerà a sostenere le famiglie con le spese scolastiche. Il materiale scolastico resterà gratuito dalla prima classe della scuola dell’infanzia fino alla sesta primaria, così come le lezioni di nuoto e le attività extrascolastiche, dice Bruzz.
Dal 31 agosto, in una ventina di scuole francofone con molti alunni provenienti da famiglie svantaggiate, un pasto caldo costerà 2 euro. Per le famiglie in difficoltà resterà disponibile in tutte le scuole una tariffa sociale, fino alla gratuità.
La città ha stanziato quasi un milione di euro per l’iniziativa: nelle scuole dell’infanzia e primarie continuerà inoltre a essere distribuita gratuitamente la zuppa alle 10 del mattino.
Il sindaco Philippe Close ha spiegato che l’obiettivo è evitare che la scuola diventi una fonte di preoccupazione per le famiglie, anche alla luce dei tagli decisi dalla Comunità francofona nel settore dell’istruzione.







