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Dopo mesi di siccità, nei Paesi Bassi è finalmente tornata la pioggia. Nelle prossime due settimane sono attesi circa 70 millimetri di precipitazioni, ma secondo gli esperti non saranno sufficienti a porre fine alla situazione di forte deficit idrico.
Questa settimana dovrebbero cadere circa 30-35 millimetri, con una quantità simile prevista per la prossima. Per fare un confronto, normalmente ad agosto cadono complessivamente circa 100 millimetri di pioggia, dice RTL.
Il deficit resta alto
Attualmente il deficit di precipitazioni è di circa 310 millimetri. Della pioggia prevista, però, circa 40 millimetri evaporeranno nelle prossime due settimane. Il deficit si ridurrà quindi soltanto di circa 30 millimetri.
La stagione estiva resterà così tra il 5% degli anni più secchi. Per tornare entro settembre a livelli normali servirebbe una quantità di pioggia eccezionale: solo a settembre dovrebbe cadere circa tre volte la media.
Il fatto che la pioggia sia distribuita su due settimane favorirà l’assorbimento da parte del terreno. Tuttavia, secondo gli esperti, l’acqua raggiungerà soprattutto gli strati superficiali. La vegetazione con radici profonde e le falde acquifere beneficeranno molto meno delle precipitazioni.
Per le falde sotterranee sarà necessario attendere l’autunno. Dopo precedenti periodi di siccità, come quello del 2018, sono servite due stagioni per recuperare completamente. Gli esperti ritengono quindi improbabile che l’attuale deficit possa essere colmato in pochi mesi.
Fiumi ancora in difficoltà
La pioggia nei Paesi Bassi avrà inoltre un effetto limitato sul livello di Reno e Mosa. Per aumentare significativamente la portata dei due fiumi è necessaria molta pioggia nei loro bacini idrografici, soprattutto in Germania e nelle zone più a monte.
Le previsioni offrono qualche speranza di un aumento dei livelli nei prossimi giorni, ma il deficit accumulato durante i lunghi mesi di siccità non sarà recuperato rapidamente.







