L’arrivo di nuove turbine dentro e fuori la città è da tempo un tema caldo: l’anno scorso, in particolare, i residenti di Noord si sono fatti sentire in massa durante una serata di consultazione sui nuovi piani per l’installazione di turbine eoliche. Per dissipare alcune delle preoccupazioni, sono stati schierati “gruppi di esperti” che hanno discusso sull’impatto dell’eolico sulla città.

Lo standard acustico di 45 decibel proposto dagli esperti nella loro relazione è più rigoroso dello standard nazionale esistente di 47 decibel: dato che tale norma è stata superata dal Consiglio di Stato l’anno scorso, i comuni devono fare la propria valutazione per il momento. Fino a quando non saranno stabiliti nuovi standard nazionali, gli esperti ritengono che il comune dovrebbe fare affidamento sullo standard OMS.

L’assessora Marieke van Doorninck (Sostenibilità) ha dichiarato il mese scorso di non essere favorevole agli standard per una distanza minima tra i mulini a vento e le case: l’accordo di coalizione pubblicato alla fine dello scorso anno afferma che ci saranno chiari standard di distanza per la costruzione di turbine eoliche. Secondo Van Doorninck, sebbene non sia ancora chiaro quali standard di distanza verranno presi in considerazione, questa misura potrebbe avere conseguenze per le turbine eoliche in “un’area densamente popolata come Amsterdam”.

Il gruppo di esperti raccomanda di partire da uno standard di rumore e non da uno standard di distanza. Secondo gli esperti, uno standard per l’esposizione al rumore “rende nel modo più equilibrato la necessità di proteggere i residenti locali dai possibili effetti delle turbine eoliche”. L’esposizione al rumore non dipende solo dalla distanza, ma anche dalla superficie, da eventuali ostacoli e dalla direzione del vento.