Dal 1° gennaio la polizia dei Paesi Bassi non organizzerà più direttamente celebrazioni di carattere religioso aperte a cittadini e comunità esterne, come l’iftar durante il Ramadan.
La decisione riguarda gli eventi organizzati dalla polizia: all’interno del corpo resteranno possibili iniziative per Natale, Chanukkah e Ramadan. Gli agenti potranno inoltre partecipare a celebrazioni organizzate da altri, purché non prendano parte ai rituali religiosi, dice NOS.
La capo della polizia Janny Knol ha spiegato la scelta con la necessità di preservare la neutralità dell’istituzione: organizzare direttamente eventi religiosi potrebbe far pensare che la polizia sostenga una determinata fede.
La decisione arriva mentre nei Paesi Bassi è aperto un dibattito sull’espressione religiosa degli agenti pubblici. Solo pochi mesi fa il VVD aveva proposto di vietare anche il velo islamico per gli agenti di polizia municipale (boa).
Tra gli eventi destinati a scomparire c’è anche l’iftar organizzato da anni dalla polizia di Amsterdam alla Beurs van Berlage, a cui partecipavano centinaia di agenti e residenti.







