Photo: politie dendermonde
Una settimana dopo il ritrovamento di un tesoro del valore di 9 milioni di euro in un muro di una cantina a Sint-Gillis-Dendermonde, in Belgio, persone da tutto il mondo stanno contattando la polizia sostenendo di essere i legittimi proprietari dice la politie belga, dice NOS.
Tra le richieste più curiose c’è quella di una persona che sostiene che l’oro fosse suo in una vita precedente e di averlo nascosto circa 60 anni fa, per poi dimenticarsene completamente.
Un altro uomo afferma invece che il tesoro apparteneva a suo nonno, originario della Lettonia, che avrebbe nascosto il denaro in un muro in Belgio. Secondo il nipote, il ritrovamento dimostrerebbe che il nonno aveva sempre detto la verità.
La polizia cerca eventuali legami criminali
La polizia di Dendermonde non prenderà in considerazione queste rivendicazioni. Il capo della polizia Patrick Feys ha spiegato che le autorità stanno indagando esclusivamente su un eventuale legame del tesoro con attività criminali.
Chi ritiene di avere diritto all’oro deve invece rivolgersi a un notaio o a un avvocato. Eventuali controversie sulla proprietà dovranno essere decise da un tribunale civile.







