The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

di Francesca Spanò

Negli ultimi 5 anni in Olanda la tariffa media nazionale di un lavoratore a partita Iva è passata da 70€ l’ora nel 2010 a 44€ nel 2015, secondo uno studio condotto da Hoofdkraan.nl. Dal 2013, quindi, si è assistito a un decremento del 23% delle tariffe.

A rimetterci di più sarebbero i freelancers del settore Amministrazione e Finanza, costretti a richiedere un 13% in meno rispetto al 2014. Project manager e staff di supporto rimangono, tra gli ZZp’ers, le categorie più pagate dei Paesi Bassi con uno stipendio medio orario di 65€, mentre la categoria peggio retribuita è composta da traduttori, venditori e segretari, le cui prestazioni sono ora valutate 35€ o meno.

La questione si complica ulteriormente se si considerano le medie regionali: la provincia più costosa è il Noord-Brabant, seguita dalle città di Utrecht, Rotterdam e Amsterdam. I compensi più bassi sono invece da ricercare nel Flevoland, mentre quelli più “fair” all’Aja.

Ma Niels Goossens, direttore di Hoofdkraan.nl, non dispera: non sarebbe infatti un caso l’aumento costante dei freelancers negli ultimi anni. È tutto da dimostrare, tuttavia, che i benefici derivanti dalla flessibilizazione del lavoro, insieme a un numero consistente di progetti per cui è richiesta assistenza “autonoma”, facciano in questo momento da contrappeso al decremento dei salari.