L’appoggio per il tradizionale personaggio in blackface, Zwarte Piet, continua a calare.

Secondo una ricerca condotta dal programma EenVandaag, i cittadini olandesi che supportano la versione “razzista” dell’aiutante di Babbo Natale sono solo il 55%, mentre l’anno scorso erano il 71% degli intervistati e sette anni fa, l’89%.

Dal 2013 in poi, molti attivisti anti razzisti hanno portato avanti le loro idee in dibattiti e programmi televisivi. Inoltre, hanno organizzato cortei e hanno spesso ricevuto degli attacchi fisici dai sostenitori della blackface. 

Le città olandesi più grandi, e i cartoni per bambini più popolari, si sono lasciati alle spalle la rappresentazione “scura” di Piet, ma in aree più rurali e legate alla tradizione, ciò non è ancora avvenuto. 

Tuttavia, la percentuale di persone che accetterebbero il costume tradizionale solamente durante la sfilata di Santa Klaus, è cresciuto ed è ora al 47%. All’inizio di quest’anno, anche il primo ministro olandese Mark Rutte ha dichiarato di aver cambiato idea sulla questione. 

Inoltre, c’è anche meno approvazione intorno alla decisione di social media come Facebook di eliminare tutti i contenuti riferiti alla rappresentazione tradizionale di Piet. 7 su 10 sono in disaccordo con la politica di Facebook e il 60% si oppone alla scelta di alcuni negozi online di interrompere la vendita di gadget legati a Zwarte Piet.