Secondo un sondaggio condotto dall’Associazione dell’Educazione Olandese (AOb), che ha intervistato 4000 delle 25 000 persone impiegate nel settore scolastico, il dibattito sulla questione di Zwarte Piet non è rilevante. Anche per questo moltissime scuole manterranno l’uso della “blackface” durante le celebrazioni di Sinterklaas, quest’anno e in quelli a venire.

In minoranza i progressisti. Favorevole al cambiamento nelle caratteristiche del personaggio è solamente il 31% degli intervistati, molti dei quali hanno annunciato misure in tal senso, anche se in arco di tempo che potrebbe richiedere dieci anni. Chi invece ha deciso cambiamenti immediati è stato solo il 10% degli intervistati, che considerano l’aiutante di San Nicola una figura discriminatoria.

Significativo il fatto che un buon 65% si sia dichiarato aficionado di Zwarte Piet, affermando quindi che nessun cambiamento verrà apportato all’aspetto di Zwarte Piet nei loro istituti. Circa il 34% dei rispondenti pensa infatti che il dibattito razzista sull’aiutante di Sinterklaas non sia una preoccupazione per le scuole e il 32% non trova il personaggio discriminatorio.

Lo studio è stato condotto in diverse strutture del Noord-Holland, Zuid-Holland, Friesland, Zeeland e Drenthe. Curioso, infine, che nelle grandi città (ad esempio Utrecht e Den Haag) avverranno maggiori cambiamenti, mentre lo zoccolo conservatore (90% dei casi) è formato dalle città più piccole e periferiche.