Zwarte Piet, apertura delle polemiche autunnali sulla “blackface” olandese

Di Paolo Rosi

Con l’arrivo dell’inverno montano, come spesso accade da un po’ di tempo a questa parte, le proteste nei confronti della “blackface” olandese Zwarte Piet, l’aiutante nero di Sinterklass che in Olanda sfila assieme al santo nella famosa parata del 5 dicembre.

Già in agosto il Comitato ONU per l’eliminazione della discriminazione razziale (CERD) si era espresso contro la figura, accusata di riproporre stereotipi razzisti dal sapore tutto coloniale. Nel corso della giornata di ieri, però, due notizie hanno acceso nuovamente il dibattito.

La catena di supermercati Jumbo affiancherà a Zwarte Piet una figura “bianca”, a differenza del collega Albert Heijn che ha abbandonato del tutto il soggetto, e di Bijenkorf che ha annunciato decorazioni natalizie con un Piet dorato in versione extra-lusso. Un portavoce di Jumbo, ha infatti affermato a RTL: “Jumbo è per tutti e il dibattito su Zwarte Piet è molto complesso e pare difficile trovare una soluzione che soddisfi tutti”.

Alla “mediazione” della compagnia, non certo campione di relazioni interculturali dato anche il recente gioco per bambini sulla “Maffia” italiana, hanno risposto le scuole elementari di Den Haag che, secondo quanto riportato da AD, abbandoneranno nel giro di tre anni la figura dell’aiutante nero di San Nicola.

Immediata la reazione della politica e dei social, dove #zwartepiet è diventato top trend dei Paesi Bassi. Si sono così confrontati i difensori delle tradizioni, tra cui il leader dei fuoriusciti dal VVD Joran van Klaveren, che non vorrebbe “l’olandesità” minacciata dalle scuole, e coloro che vedono invece nella decisione dell’istituto un passo avanti contro la discriminazione razziale.

fonte: Twitter
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Altri invece, come l’account Twitter Zwarte Piet, hanno pensato bene di sfruttare l’ondata delle polemiche per andare a caccia del 500esimo follower.

fonte: Twitter
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