Dovevano far evadere Omar L., boss della Mocro Maffia, dal carcere di  Zutphen e ora, si trovano con 4 anni e mezzo di prigione da scontare, scrive il portale De Stentor. Sono 4 cittadini francesi; 4 “freelance”, reclutati a Parigi per eseguire il lavoro sporco. La versione resa da loro ha convinto il giudice: sicuramente non sapevano chi avrebbero tentato di far evadere.

Bilal L. (27) ha detto che credeva di dover far scappare un rifugiato da un centro per richiedenti asilo mentre i suoi compagni Alberic G. (30), Foulet N. (22) e Hatime O. (25) hanno detto di aver ricevuto l’ordine di liberare un francese che sarebbe stato estradato negli Stati Uniti per reato di droga. I quattro hanno detto di essere stati reclutati per questo lavoro a Parigi, scrive il portale del Gelderland.

La pena si riferisce al concorso esterno in tentata evasione, alla distruzione di oggetti e al furto di veicoli. Durante l’udienza sono state mostrate immagini della telecamera del penitenziario, durante il tentativo di evasione. L’operazione non sarebbe stata un tentativo maldestro ma il lavoro di professionisti.  Secondo il giudice, l’azione mostra una “mancanza di rispetto per l’ordinamento giuridico”. “Ecco perché sto imponendo una lunga condanna”, ha detto.

Le uniche attenuanti riconosciute sono state l’assenza di violenza e quella nell’utilizzo di armi. Respinta la richiesta di risarcimento danni. Il tentativo di evasione è stato da film: i 4 hanno aperto un varco nel recinto del penitenziario con le tronchesi e hanno cercato di fare irruzione con un furgone. E l’operazione non è riuscita per un soffio.