“I giovani di minoranze etniche nei Paesi Bassi devono liberarsi dalla morsa velenosa dei Paesi Bassi progressisti bianchi”, sostiene l’accademico ed ex parlamentare olandese di origine turca Zihni Özdil sul Volkskrant.

L’intellettuale e columnist, ricorda quando da adolescente l’insegnante che doveva orientarlo per il percorso di studi, suggerì ai genitori una scuola tecnica: “suo figlio è un immigrato, signor Özdil, avrà difficoltà. Cominciamo con HAVO. “Non dimenticherò mai quella conversazione con il mio preside della scuola di Rotterdam che votava PvdA”.

Il riferimento del suo caso personale è ad un pezzo d’opinione a firma di Hilde Roothart su Volkskrant che contesta la proposta della Hull University di smettere di esigere un linguaggio impeccabile. Perché ciò ostacolerebbe gli studenti di colore. “La lingua è stata colonizzata da un gruppo omogeneo di persone del Nord Europa, bianchi, maschi e d’élite”, scrive polemico  Roothart.

Ma Roothart è bianco e progressista. E da turco-olandese, Özdil sente di essere stato osteggiato tutta la vita da bianchi olandesi-progressisti. “Quando insegnavo storia all’università, il mio dirigente, di sinistra, mi chiese di andare in una moschea per una cena iftar. Il fatto che abbia cortesemente rifiutato è stato un grande shock che ha mantenuto il rapporto reciproco permanentemente raffreddato”.

E deve dire che grazie al suo insegnante di olandese “cristiano e conservatore all’Erasmiaans Gymnasium che mi ha misurato quanto gli altri, sono privo di errori nella lingua [parlata]”. E grazie ad un altro conservatore, dice, ha avuto l’opportunità di lavorare ad alto livello.

Secondo Özdil è proprio l’Olanda progressista a non rispettarlo. “Anche quando sono contro di me, la gente di destra me lo dice in faccia. Che contrasto con i Paesi Bassi progressisti bianchi. Per loro, esagero un po’ ma non troppo, l’unico immigrato buono è l’immigrato patetico e riconoscente. Perché non solo possono proteggerli, ma anche usarli”.

E conclude il suo pezzo con un appello: “Mi rivolgo quindi a tutti i giovani immigrati nei Paesi Bassi: liberatevi completamente dalla morsa velenosa dei Paesi Bassi progressisti bianchi”. Secondo lui, i giovani di minoranze dovrebbero studiare giurisprudenza a Leiden [facoltà tradizionalmente conservatrice] e dovrebbero unirsi alle confraternite. “Voltate le spalle a tipi come Roothart che vogliono tenerti così piccolo da non permetterti nemmeno più [il diritto al]la lingua olandese”.