Ambasciata italiana Den Haag Source pic: Streetview

L’ultima assemblea del Comites Olanda -un Comitato che rappresenta gli italiani nei Paesi Bassi- organizzata a porte chiuse e con divieto di streaming, è stata disertata dalle liste candidate. 

Roberto Ruggieri e Barbara Summa, rispettivamente delle liste Inclusiva e Lista Unitaria Progressista, hanno affidato ad un video le ragioni del “no” alla partecipazione. Nel clip -filmato all’esterno della sede Acli di Utrecht, dove si è tenuta l’assemblea Comites a porte chiuse- si afferma che le due liste, su proposta di Inclusiva, hanno deciso di consegnare un comunicato all’assemblea ma di non prendere parte alla riunione, alla quale erano state invitate.

“Ci preoccupa la poca trasparenza e il chiudere alla collettività la partecipazione a questa Assemblea Generale Comites convocata sottovoce e senza adeguata informazione”, dice Elio Vergna, candidato per la Lista Unitaria Progressista. Un’ ulteriore perplessità’ sorge nei confronti del presidente del Comites e parte dei membri del Comites contemporaneamente con un piede in due staffe”, prosegue Vergna. “In questa Assemblea Generale Comites si invitano le istituzioni italiane in Olanda e si tiene fuori la nostra collettività italiana? Non ci pare giusto”.

Dello stesso avviso Inclusiva “abbiamo sentito il dovere istituzionale di proporre la non partecipazione ad un’assemblea che per modalità e soprattutto opportunità non avrebbe rappresentato i valori fondanti di pubblicità e trasparenza che saranno per noi distintivi del prossimo Comites”, scrive Roberto Ruggieri.

Il Comites aveva risposto ad una nostra richiesta di commento sulle ragioni dell’assemblea a porte chiuse, sostenendo che si trattava di una misura legate alla pandemia. Tuttavia, il presidente Ernesto Pravisano non ha risposto alla domanda sul perché fosse vietato anche lo streaming.