L’agenzia canadese per le telecomunicazioni, con una decisione di giovedì che vieta al fornitore di servizi Internet Videotron di offrire l’accesso a contenuti provenienti da servizi quali Spotify e Google Play Music, senza costi aggiuntivi per l’utente.

La commissione canadese sulla radiotelevisione e la telecomunicazione (CRTC) non ha tuttavia emesso un divieto generale, optando caso per caso. Nel 2015, ad esempio, il regolatore aveva già stabilito che Bell e Videotron non potevano esentare i clienti dal pagamento dei propri servizi di streaming TV.

La pratica, conosciuta come zero-rating, è nota negli Stati Uniti e in altre parti del mondo. Negli USA, per esempio, l’AT & T ha annunciato lo scorso anno che il suo servizio di direct-streaming di DirecTV sarebbe stato “zero rating” per i clienti AT & T, mentre il carrier wireless T-Mobile offre musica e video streaming illimitati da un lungo elenco di fornitori di contenuti .

Anche se questo può essere considerato come una buona cosa da un punto di vista del consumatore, la preoccupazione è che potrebbe compromettere la concorrenza a lungo termine, in particolare impedirebbe a nuovi operatori di entrare nel mercato.
La sentenza dell’autorità canadese CRTC è in forte contrasto con le recenti mosse della nuova amministrazione USA che considera la neutralità del web un “errore” e sta lavorando a rimuovere le direttive che regolano il settore.