The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

BE

Zeebrugge, 39 migranti morti nel furgone frigorifero avrebbero pagato 35k euro ciascuno per raggiungere UK



Secondo l’organizzazione per i diritti umani Stop the Traffik, ci sono importanti somiglianze con la storia dei 58 cinesi che sono stati trovati morti nel 2000 sul retro di un container sigillato diretti a Dover. A quel tempo, il prezzo del viaggio dal Sud-est asiatico verso l’Europa era di circa 23.000 euro, ma da allora è stato aumentato. Secondo l’organizzazione sarebbe oggi di circa 35k euro.

“Le persone trasportate dalla Cina in Europa sono spesso vittime di coercizione, compresa la schiavitù del debito”, ha detto  a Metro il direttore di Traffik, Neil Giles.  Spesso quei debiti non vengono mai ripagati dall’elevato interesse e dal lavoro non pagato. Le vittime sarebbero state vittime di tratta”.

I cinesi erano nel camion refrigerato sigillato: anche la polizia parla di tratta di esseri umani. Secondo gli esperti, molti cinesi che arrivano in Gran Bretagna illegalmente si trovano in una situazione di schiavitù per ripagare debiti; sono per lo più impiegati illegalmente nel settore dell’ospitalità e nella raccolta di molluschi.

Le otto donne e 31 uomini, incluso un adolescente, erano già nel camion quando è giunto a Zeebrugge sulla costa belga per la traversata in Inghilterra. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo avrebbe trascorso almeno 12 ore a -25°. Il conducente del TIR e il rimorchio, secondo la polizia, si sono mossi in maniera separata: il TIR avrebbe agganciato a Zeebrugge il container quando i -presunti- cinesi erano, probabilmente, già a bordo.

Scriviamo presunti perchè l’ambasciatore cinese a Londra ha smentito le prime affermazioni della polizia britannica. La Cina, in ogni caso, attacca il Regno Unito e l’UE ritenute responsabili, scrive AD, di questa tragedia e di scarsa tutela dei diritti umani. Il giornale ufficiale di Pechino fa riferimento alla scoperta di 58 morti cinesi in un container nel 2000. “Gli inglesi e gli europei devono chiedersi se avrebbero potuto impedire il ripetersi di quella tragedia”.

La polizia britannica sta indagando la posizione di tre nord-irlandesi, legati a milizie indipendentiste, che sarebbero coinvolti nella tragedia. Il giudice ha anche concesso agli inquirenti 24 ore in più ieri per mettere interrogare il conducente 25enne, in arresto da mercoledì.






31mag.nl è un progetto indipendente di giornalismo partecipativo.
Raccontiamo gli esteri da locals, non da corrispondenti o inviati.

Diamo il nostro apporto all’innovazione nei media con news,
reportage e video inediti in italiano. Abbiamo un taglio preciso ma obiettivo.

RECHARGE US!