Photo: screenshot Streetview
Olam, il comune di Zaanstad, MOB, un’associazione di residenti e due “vicini” di Olam – A. de Jong e P. van Calcar – compariranno oggi davanti al Consiglio di Stato dell’Aia in una causa riguardante le licenze ambientali e naturali dell’impianto di produzione di cacao di Olam a Koog aan de Zaan.
Alla fine di maggio, il tribunale di Haarlem ha stabilito che la licenza ambientale non era conforme e che Olam aveva effettivamente bisogno di una licenza con nullaosta aggiuntivo: questo rappresenta un grande rischio per l’azienda, poiché senza le licenze appropriate l’impianto non può funzionare. Olam ha quindi presentato un appello contro tale sentenza, ma questo potrebbe richiedere molto tempo e per questa ragione, oggi verrà richiesta una “disposizione provvisoria” al Consiglio di Stato.
La questione Olam riguardante le emissioni di ammoniaca e composti organici volatili (VOC) e va avant da anni, ma all’inizio di quest’anno il caso ha subito un’accelerazione giudiziaria. Presso il tribunale amministrativo di Haarlem, sono state presentate ben cinque cause riguardanti il produttore di cacao di Koog.
Zaanstad, dice il portale locale De Orkaan, avrebbe concesso licenze con parametri troppo ampi: il comune vuole che Olam misuri e riporti annualmente le emissioni di VOC e ossidi di azoto, l’azienda non vuole.







