Il World Press Photo Festival è stato fondato nel 1995 da un gruppo di fotografi olandesi. Oggi è il più grande contest di fotogiornalismo del mondo. La premiazione dell’edizione 2021 si è tenuta il 15 aprile in forma virtuale come tutto il

Pic@The First Embrace di Mads-Nissen

festival che prevede anche panel, workshop e discussioni.

I fatti accaduti a Wuhan e Minneapolis nel 2020 hanno avuto ampio spazio nel festival, ma ad essere predominante è stata la pandemia globale. La foto vincitrice è The First Embrace di Mads Nissen, che ritrae l’85enne Rosa Luzia Lunardi abbracciata dall’infermiera Adriana Silva da Costa Souza in una casa di riposo in Brasile. 

Per “Foto storia dell’anno” vince una serie ambientata in medio Oriente. Habibi di Antonio Faccilonga racconta le difficili storie d’amore nel conflitto israelo-palestinese, in particolare mostrando l’impatto sulle famiglie.

A vincere per il contest Digital Storytelling nella categoria “Storytelling interattivo” è stato Reconstructing Seven Days of Protests in Minneapolis After George Floyd’s Death di  Holly Bailey per il Washington Post. Si tratta della ricostruzione dei sette giorni immediatamente successivi all’uccisione dell’afroamericano George Floyd da parte di un poliziotto

Il premio per il Video dell’anno è andato a Calling Back From Wuhan di Yang Shenlai e Tang Xiaolan. Attraverso una serie di conversazioni telefoniche, il video ricostruisce la storia di una famiglia durante lo scoppio della pandemia di COVID-19 in Cina, nel febbraio 2020.