In occasione della alla Giornata per la libertà di stampa istituita dall’UNESCO, l’NVJ -l’organizzazione della stampa in Olanda- ha deciso di dedicare eventi alla situazione della stampa in Turchia dove oltre 150 giornalisti sono in carcere senza accuse e senza processo.

Amnesty International, i giornalisti di VPRO, Villamedia -un magazine specializzato nel mondo dei media- e Free Press Unlimited chiede attenzione per i tanti giornalisti imprigionati in Turchia e chiede pressione sui mezzi di informazione turchi, affinchè mettano in luce il pugno duro di Erdogan contro la stampa.

Il programma di VPRO International ha lanciato un’azione di tre giorni. Nell’appello su Twitter promosso da Amnesty International, si chiede ai cronisti e ad altri operatori della comunicazione di scattare un selfie con l’hashtag #FreeTurkeyMedia. Amnesty richiama l’attenzione sui molti giornalisti incarcerati in Turchia. Il paese brilla solitario in fondo alla classifica per il più alto numero di cronisti imprigionati.

Nella giornata di oggi, inoltre, verrà organizzato ad Hilversum il Free Speech Festival la cui attenzione sarà riservata alla questione dei media turchi.