The Dutch Touch: A Small Nation’s Quiet Takeover of Main Street USA“. L’inserzionista americano Willem Meiners ha intitolato così il suo ultimo libro, che si distingue per la particolarità del tema scelto. Un lavoro elaborato, che tenta di ricostruire gli alberi genealogici dei suoi protagonisti, risalendo alle radici di ben 9000 persone emigrate in America, tutte con origini olandesi.

In un’intervista con la giornalista di Dagblad van het Noorden, Meiners ha raccontato informazioni sconosciute ai più riguardo alcuni dei personaggi più famosi del suo lavoro, tra cui Doris Day. Era già noto che il celebre personaggio pubblico avesse degli antenati tedeschi, ma non che le sue radici risalissero fino a Delfzijl, un comune olandese in provincia di Groningen.

L’amata attrice americana è scomparsa recentemente all’età di 97 anni e, solo ora, emergono dei dettagli sul suo nome d’arte e la sua famiglia. Quella che tutti ricorderemo come Doris Day, in realtà si chiama Doris Mary Ann Kappelhoff.

Un nome che richiama quello del padre, Wilhelm Kappelhoff, nato come la figlia a Cincinnati, ma nel 1892. Il legame olandese della donna risale a un’altra generazione: suo nonno, Franz Joseph Wilhelm Kappelhoff, era un olandese nato nel 1834 nella città di Loppers a Groningen, che aveva sposato una donna tedesca di nome Juliana Agnes Kreimer di Münster. Franz Joseph Wilhelm Kappelhoff era il figlio di Herman Kappelhoff, nato nel 1814 a Delfzijl, ed era sposato con Margreet Schoonbeek (1816), originaria di Groningen.

Ma Doris Day non è l’unico personaggio su cui si sofferma Meiners. Sembra, infatti, che anche gli antenati di Bruce Springsteen provenissero dalla provincia di Groningen. Con una differenza: che gli antenati del cantautore statunitense emigrarono verso gli States centinaia di anni prima del nonno di Doris Day. Durante il XVII secolo, nella Golden Age olandese, i progenitori di Springsteen salirono su una barca diretta in America per stabilirsi nel New Jersey.

E che cosa si può dire di Robert de Niro? Anche lui non sembra del tutto estraneo alle origini olandesi, sebbene questa volta non si possa fare riferimento a Groningen. Stando alle notizie riportate da Meiners, infatti, gli antenati del celebre attore americano provenivano dal piccolo villaggio di Schoorl, nella provincia dell’Olanda Settentrionale.

Secondo lo scrittore – lui stesso olandese e trasferitosi in America 30 anni fa – l’influenza degli emigranti olandesi sulla cultura americana è spesso sottovalutata.

L’America è più olandese di quanto si possa immaginare. Il mio libro dischiude i legami più nascosti tra questi due popoli, sottolineando come l’influenza degli olandesi in America sia stata fondamentale, in particolare nei settori dei trasporti e delle infrastrutture “.