I numeri sui costi della famiglia reale nel bilancio nazionale non sono corretti, dice la Società repubblicana. Secondo gli oppositori della monarchia, i costi effettivi sono sei volte più alti. Dopo due anni di ricerche, l’associazione repubblicana ha presentato ieri un rapporto sui costi degli Oranje, scrive NOS.

Il budget ufficiale, sempre presentato nel Prinsjesdag, ammonta a circa 60 milioni di euro. Ma secondo i repubblicani, il costo effettivo sarebbe 350milioni di euro l’anno.

Da dove viene questa differenza? Secondo i ricercatori dell’associazione ci sarebbero molte spese nascoste: il mantenimento dei palazzi ammonterebbe a circa 10 milioni di euro all’anno che pagano i contribuenti perchè dai sovrani l’affitto non è dovuto.

Senza contare i costi che i comuni devono sostenere quando i reali scelgono la città dell’anno per le celebrazioni ufficiali del koningsdag fino ai costi a carico delle ambasciate in giro per il mondo per coprire la permanenza dei reali.

Per proteggere re Willem-Alexander, la regina Máxima e la principessa Beatrice, secondo il rapporto, vengono spesi 40 milioni di euro all’anno. Il governo non pubblica questi costi per ragioni di sicurezza.

Le autorità fiscali, secondo i repubblicani, perdono ogni anno 192 milioni di euro in tasse non versate da Willem Alexander e famiglia. La ricchezza stimata degli Oranje è di circa 12 miliardi di euro, ossia la famiglia reale più ricca ed una delle più costose.

Un portavoce della casa reale definisce le conclusioni dei repubblicani “congetture” ma rifiuta di fornire dati per ragioni di “riservatezza”.

L’indagine della Società Repubblicana è stata pagata con denaro raccolto attraverso una campagna di crowdfunding.