Nuova provocazione del leader del PVV Geert Wilders: un video pubblicato per la campagna elettorale delle amministrative, ha suscitato rabbia e orrore sui social media. Nel video, trasmesso anche dall’emittente pubblica, il partito punta dritto contro il suo nemico giurato: l’Islam.

Nel film di tre minuti, il PVV riassume in grassetto ciò che l’Islam è secondo loro. Il video, in realtà, è solo una carrellata di schermate con brevi frasi-spot contro la religione musulmana: terrore, odio per le donne, odio per gli ebrei, sottomissione, matrimonio forzato, schiavitù e molto altro ancora.

Il fatto che il video della campagna venga trasmesso dall’emittente pubblica è sbagliato per molti, scrive il Volkskrant. A causa del messaggio discriminatorio, sarebbe contrario alla costituzione.

In molti stanno facendo appello al Commissario per i media (Commissariaat voor de Media) perchè imponga la rimozione del video.

Secondo la normativa vigente, hanno diritto a spazio sulla tv nazionale i partiti che presentano candidati in almeno 19 comuni. Il PVV, che non corre ad Amsterdam, rispetta questo requisiti. Tuttavia, l’Authority fa sapere di non poter soddisfare le richieste degli oppositori: l’ente non può valutare i contenuti ma deve limitarsi al piano tecnico.

 

 

New Video PVV on Dutch TV from Partij voor de Vrijheid on Vimeo.