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Prima le buone notizie: l’enciclopedia Wikipedia, attiva da vent’anni, rimarrà gratuita.

Ma Wikimedia, la fondazione non-profit dietro l’enciclopedia online, vuole raccogliere fondi extra incoraggiando le grandi società a pagare. Con il nome di Wikimedia Enterprise, l’organizzazione offrirà una sorta di versione “pro” di Wikipedia, destinata alle grandi società Internet che usano il contenuto di Wikipedia in modo intensivo, come parte dei loro redditizi siti web.

Se si esegue una ricerca sul motore di ricerca di Google, comparirà spesso una piccola finestra con informazioni prese direttamente da Wikipedia. Anche gli assistenti virtuali Google Assistant, Alexa (Amazon) e Siri (Apple) traggono informazioni dall’enciclopedia.

I giganti di internet  usano Wikipedia come fonte di informazioni affidabili senza verificare le fonti. Ad esempio, nel 2018, Youtube (parte di Google) ha deciso di fornire video contenenti teorie cospirazioniste con informazioni aggiuntive e corrette tratte da Wikipedia.

Alphabet Inc., la holding a cui fanno capo Google e altre controllate, ha ottenuto un profitto di 13 miliardi di euro l’anno scorso, Wikimedia ha circa 100 milioni di entrate annuali da donazioni grandi e piccole.

I giganti di Internet a volte fanno donazioni a Wikimedia, ma i costi e i benefici non sembrano essere distribuiti equamente. Wikimedia Enterprise potrebbe cambiare la situazione. In cambio, queste aziende riceveranno un servizio migliore: potranno “appropriarsi” di tutto il contenuto di Wikipedia, modificarlo per i loro scopi e ricevere notifiche ogni volta che un articolo viene modificato.