Il Groenlinks è un partito di sinistra con forte accento sulle tematiche ambientali e sulla sostenibilità. Nel parlamento nazionale è all’opposizione. E’ presente nel Parlamento europeo e i suoi deputati siedono nello “European Green Party”.

La questione immobiliare è un problema molto serio per Amsterdam. Il vostro partito come ha intenzione di affrontarlo?

Nostro obiettivo è quello di costruire 75.000 case nei prossimi 10 anni, di cui 10.000 per studenti e giovani lavoratori. Il problema chiave sono gli alloggi a prezzi accessibili, quindi il mercato dovrebbe essere più regolamentato in modo da prevenire la speculazione.

Quali sono i vostri progetti per i trasporti pubblici? Avete pensato a misure speciali per la viabilità delle biciclette?

GroenLinks ritiene che ai ciclisti e ai pedoni dovrebbe essere riservato più spazio in centro. Ci dovrebbero essere più piste ciclabili. Il trasporto pubblico dovrebbe essere ampliato e la la metropolitana dovrebbe correre durante la notte. Le auto dovrebbero essere parcheggiate nei garage sotterranei vicino all’autostrada A10. Il nostro obiettivo è che più persone condividano l’auto invece di possederne una privata. Vogliamo elimianre la maggior parte delle auto dal centro della città, per creare più spazio per biciclette e pedoni.

Molti residenti sono stufi dell’invasione di turisti. I vantaggi economici portati dal turismo, non compensano il fastidio dei trolley, delle strade intasate, dei negozi e dei locali sovraffollati. Un recente report del Groene Amsterdammer ha concluso che i turisti non porterebbero nessun vantaggio effettivo. Qual è la vostra opinione? Concordate con questa visione? Se sì, quale soluzione proponete?

Mentre GroenLinks dà il benvenuto ai turisti perché ci piace condividere la bellezza della nostra città, dobbiamo anche affrontare la questione su come gestire gli inconvenienti. Vogliamo ridurre le possibilità per Airbnb e fermare la costruzione di nuovi hotel nel centro della città. Noi intendiamo attuare una politica che protegga la diversità dei negozi ad Amsterdam, al contrario dei negozi del centro orientati al turismo.

Le comunità internazionali crescono velocemente nelle città olandesi. Il vostro partito come percepisce la loro presenza nel paese?

Amsterdam è sempre stata una città aperta e tollerante e crediamo fermamente che la diversità e l’internazionalismo siano valori chiave della nostra città. Perciò diamo il benvenuto agli internationals ad Amsterdam.

Il più grande ostacolo alla piena integrazione è la mancanza di conoscenza della lingua olandese. Dal momento che non è obbligatorio per i cittadini europei frequentare i corsi di lingua, come pianificate di migliorare il coinvolgimento e la partecipazione degli internationals nel processo democratico?

Noi invitiamo caldamente gli internationals ad imparare l’olandese perché rende più facile sentirsi a casa ad Amsterdam. Ma crediamo anche sia necessario fornire maggiori informazioni in inglese.