CoverPic: @Flickr

Il campo di Westerbork era il principale campo di transito attraverso il quale venivano trasportati gli ebrei olandesi durante l’Olocausto.

Due ricercatori hanno analizzato alcuni filmati storici ripresi nel campo di transito a Drenthe. Durante la seconda guerra mondiale il campo di transito “ospitava” ebrei olandesi, omosessuali, prigionieri politici e disabili diretti ai campi di lavoro e di sterminio nazisti. I ricercatori hanno analizzato accuratamente le immagini dei vecchi film, girati all’epoca nel campo, e hanno identificato diverse vittime precedentemente sconosciute.

RTV Drenthe riferisce che i ricercatori Koert Broersma e Gerard Rossing hanno scoperto i nuovi nomi analizzando con attenzione il film di Rudolf Breslauer, Westerbork, girato da un prigioniero ebreo-tedesco nel 1944.

 

I due avevano già condotto ricerche approfondite sul film tra il 1994 e il 1997. Hanno scoperto che le registrazioni del treno in partenza risalgono al 19 maggio 1944. Sulla base di questa informazione è stata scoperta l’identità di Settela Steinbach, la “ragazza tra le porte del vagone”.

La mostra Captured in Images

Non appena sarà possibile, il Kamp Westerbork Memorial Center inaugurerà una mostra intitolata Captured in Images. Temi centrali saranno il film di Breslauer, commissionato dal comandante del campo Albert Gemmeker, e le nuove ricerche svolte. Il documentario e i documenti di produzione sono stati inseriti nel programma Memoria del mondo dell’UNESCO nel 2017.

Le immagini del film saranno proiettate anche sull’ex sito del campo su schermi di 1,25 metri di larghezza e 70 centimetri di altezza, posizionati nel punto in cui sono stati registrati i sette pezzi in questione.

La data di apertura della mostra era stata scelta con cura: il 19 maggio 1944 il treno partì con 245 Sinti e Rom, tra cui Settela Steinbach, diretti ad Auschwitz. Le nuovi disposizioni del governo hanno fatto slittare l’inaugurazione.