I volontari della fondazione olandese Duik de Noordzee Schoon hanno raccolto 2.500 kg di rifiuti dal Mare del Nord. Secondo NRC, la squadra avrebbe trascorso nove giorni a cercare sul fondo marino rifiuti dannosi per l’ecosistema, concentrandosi sui relitti di navi tra Ameland e Schiermonnikoog.

I relitti di navi sono una fonte di vita marina, ma anche di rifiuti. I pesci, infatti, si impigliano spesso in vecchie reti da pesca, che a loro volta si impigliano nei relitti. In questo modo, la plastica si inserisce nella catena alimentare.

Nella loro operazione, i subacquei hanno rimosso vestiti, utensili da cucina, valigie da viaggio, tappeti, giocattoli, parti di automobili e centinaia di chili di vecchie reti da pesca.  Ben 500 chili di rifiuti raccolti provenivano da containers smarriti dall’MSC Zoe, mentre i rimanenti 2 mila chili erano costituiti principalmente da vecchie reti da pesca.

Duik de Noordzee Schoon è una fondazione nata nel 2011 per rimuovere il piombo e le vecchie reti da pesca dai relitti. In totale, in 14 spedizioni nel Mare del Nord,  i volontari della fondazione hanno raccolto oltre 60 mila chilogrammi di rifiuti.