Il progetto presentato dal Dipartimento della Difesa in caso di attacco terroristico è quello di servirsi di riservisti volontari. I militari verrebbero impiegati nella sorveglianza di punti critici come l’aeroporto di Schiphol e la stazione centrale della Capitale.

Attualmente i marechaussee collaborano con l’esercito anche per controlli di routine. Il dipartimento ha dichiarato che si ricorrerà a questi volontari per integrare le squadre di sicurezza.

“Vogliamo sfruttare meglio le figure dei volontari. I riservisti militari sono addestrati e specializzati nella tutela e nella vigilanza di questi luoghi” ha detto il luogotenente colonnello, André van Wijk.

Dal 2022 il governo vorrebbe istituire nove squadre: gruppi da 30 riservisti militari appositamente dedicati alla sicurezza di alcuni punti nevralgici. Stando al sito del ministero ci sarebbe spazio per 6000 volontari.

Il piano  è stato proposto dalla vice ministra alla difesa Barbara Visser che lo scorso mese aveva invitato sempre più persone ad arruolarsi. Visser sostiene che grazie ai volontari il servizio potrebbe diventare più flessibile e allo stesso tempo i civili acquisirebbero nuova esperienza.