Un volo di rimpatrio di olandesi bloccati in Asia è partito da Kuala Lumpur ieri sera ed è atterrato a Schiphol alle 7 del mattino. A bordo erano presenti olandesi provenienti, soprattutto, dalla Nuova Zelanda. Unico particolare: le autorità hanno consentito al volo di partire nonostante fosse pieno, ad esclusione della Business class.

Dalle immagini pubblicate da NOS, si vede chiaramente che la distanza di 1,5m non viene rispettata e diversi passeggeri sono rimasti sorpresi dalla scarsa attenzione delle autorità olandesi.

KLM, che ha trasportato i passeggeri da Kuala Lumpur ad Amsterdam, afferma in una risposta a NOS che la priorità di questi voli è di riportare il maggior numero possibile di concittadini: “In consultazione con il Ministero degli Affari Esteri, l’enfasi in questi voli è sul rimpatrio e le regole sul distanziamento sociale non possono essere garantite”.

Le persone a rischio e gli anziani, dice ancora NOS, sarebbero stati sistemati in Business class. Secondo un passeggero a NOS, che ha chiesto di rimanere anonimo, qualora avessero saputo che il volo era pieno, molti non avrebbero accettato di salire. E ai passeggeri in attesa di un volo per tornare in Olanda dice: il volo è costoso e non è garantito il rispetto delle distanze. Per chi può è meglio aspettare.