The Netherlands, an outsider's view.

The Netherlands, an outsider's view.

Il servizio di sicurezza olandese AIVD avrebbe svolto indagini su Geert Wilders per analizzare i suoi rapporti con Israele. A sostenerlo è il Volkskrant
basandosi su informazioni ottenute dal quotidiano stesso.

Secondo la testata di Amsterdam, la notizia clamorosa, sarebbe -inoltre- un inedito assoluto: i servizi di intelligence, infatti, sono di solito restii a “spiare” leader politici, soprattutto quando si tratta di esponenti dell’opposizione.

Wilders avrebbe avuto, fino al 2010, stretti rapporti con influenti personaggi pubblici israeliani e avrebbe spesso visitato l’ambasciatore di Telaviv nei Paesi Bassi, ha detto il Volkskrant. Tuttavia, fonti della comunità ebraica avrebbero sostenuto che quei rapporti da allora si sarebbero raffreddati.

Nel 2010, il candidato PVV alla Tweede Kamer Gidi Markuszower, fu costretto a fare un passo indietro dopo che l’intelligence lo aveva definito in un’informativa “rischio per l’integrità dei Paesi Bassi”. Secondo l’AIVD, l’uomo sarebbe stato in stretto contatto con l’intelligence di un Paese straniero; il Paese in questione era Israele.

Wilders ha reagito Venerdì, pubblicando su Twitter una foto di se stesso con il testo: ‘Le persone che vogliono farmi tacere, devono prima uccidemri’. Diretto a ‘Rutte, il pubblico ministero, l’AIVD e il resto della elite’.