The Netherlands, an outsider's view.

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Volkskrant: durante il picco dell’epidemia +70% del tasso di mortalità rispetto alla norma

Il numero di “morti in eccesso” tra marzo e maggio mostra che al culmine della pandemia sarebbe deceduto il 70% in più di persone in una settimana nei Paesi Bassi, rispetto ad un anno “normale”. Il giornale ha tracciato il numero di morti effettive accanto a quelle registrate come correlate al coronavirus per i paesi di tutto il mondo, per cercare di misurare il reale impatto del virus. Complessivamente nei Paesi Bassi, tra le settimane 15 marzo- 10 maggio, ci sono stati il ​​28% di morti in più rispetto alla media.

Il Belgio, che ha avuto alcune critiche per il suo tasso di mortalità apparentemente elevato e ha contato tutte le morti sospette, ha in realtà un numero simile di “morti in eccesso” nel periodo in Olanda, dove i test corona sono stati limitati.

In paesi come l’Ecuador e il Messico, il tasso di mortalità “ufficiale” della corona è minuscolo ma ci sono stati molti più decessi del solito nel periodo, secondo l’analisi di Volkskrant che sottolinea come nei Paesi Bassi il tasso di mortalità a metà maggio fosse in realtà inferiore rispetto al previsto. Il documento avverte che non tutti i decessi in eccesso possono essere direttamente o indirettamente collegati al coronavirus.