Nonostante la cancellazione di un gran numero di voli, sta diventando sempre più difficile per gli aerei partire e atterrare a Schiphol in tempo: il ministro Harbers, capo delle infrastrutture e della gestione delle acque lo scrive in un rapporto inviato alla Camera. la cosiddetta “prestazione puntuale” è ulteriormente peggiorata nelle ultime settimane, dice NOS.

Il numero di voli atterrati in orario alla fine di giugno era compreso tra il 47 e il 71% a seconda dell’ora e del giorno. Per i voli in partenza, tra il 23 e il 48%. Lunedì 20 giugno è stata la giornata con i tempi di attesa più lunghi per i passeggeri. Nel pomeriggio il tempo di ritardo per alcuni voli è stato di oltre 3 ore, scrive il ministro. Per il resto della settimana, i viaggiatori hanno dovuto aspettare fino a 1 ora e 40 minuti per la partenza del volo.

A causa del caos a Schiphol, la Camera vuole essere informata della situazione su base settimanale: l’aeroporto ha già annunciato che ci saranno 13.500 passeggeri in meno al giorno a luglio, a causa della carenza di security e di staff addetto ai bagagli. Harbers annuncia che le restrizioni si applicheranno anche per la prima settimana di agosto.

Schiphol sta cercando di assumere personale extra in vari modi. Ad esempio, è stata presentata una richiesta al Coordinatore nazionale per la sicurezza e l’antiterrorismo (NCTV) per schierare l’esercito. Ma secondo l’NCTV, questo è possibile solo se c’è un pericolo pubblico, cosa che non è ora.