Secondo il gruppo Vogelbescherming sono almeno una decina le specie in pericolo d’estinzione nei Paesi Bassi, e nove specie sono già scomparse a causa della distruzione del loro habitat.

L’organizzazione scrive nel nuovo libro che le specie di uccelli presenti nelle aree urbane e in zone paludose sono diminuite drasticamente dagli anni 50’. In particolare, i cambiamenti nelle fattorie e l’uso di pesticidi e fertilizzanti chimici provocano danni all’ambiente. Se non vengono effettuati cambiamenti, il primo esemplare a scomparire potrebbe essere la comune tortora, riferisce la lobby del gruppo. La popolazione della tortora comune nei Paesi Bassi è diminuita del 90% dagli anni 50’. Anche la pittima reale, votata come uccello nazionale dei Paesi Bassi nel 2015, è anch’essa in pericolo. Negli anni 60’, si contavano oltre 125.000 coppie di pittime reali nei Paesi Bassi ma il loro numero è crollato a meno 40.000.

Il principale autore del libro, Robert Kwak, riferisce che si può fare di più per migliorare l’habitat per gli uccelli “ma non dovremmo perdere tempo, e non solo focalizzarsi sulle riserve naturali, ma anche raggiungere le città e aree agricole adottando misure che migliorano la qualità della natura.