Ancora un’auto in fiamme ad Ede, la cittadina dove da settimane una gang di giovani locali sta incendiando le macchine dei residenti. Il sindaco ha emesso un’ordinanza che vieta adunanze in pubblico dopo le 21 ma dopo una settimana di relativa calma, i piromani sono tornati in azione. Il fatto è accaduto la scorsa notte e l’incendio divampato verso le 4,45 del mattino è stato domato senza difficoltà dagli agenti.

Dal Gelderland a Vlaardingen, comune nei pressi di Rotterdam, stessa storia: anche li, una serie di incendi dolosi a danno di automobili, sta creando sconcerto e rabbia nei residenti. Il sindaco della cittadina, anch’egli come il collega di Ede, ha emesso un’ordinanza d’urgenza che conferisce alle forze dell’ordine il potere di fermare e perquisire i passanti, tra le 23 e le 4 del mattino. La drastica misura arriva dopo 20 auto andate, letteralmente, in fumo negli ultimi giorni. Sarà vietato, nei tre mesi di vigore dell’ordinanza, aggirarsi con materiale atto ad appiccare fuochi, inclusi accendini.

Gli incendi dolosi di automobili sembrano ormai diventati una piaga inarrestabile: a Pumerend, Amsterdam Noord, Maastricht, Heerlen, Culemborg, Reusel, Voorburg e Arnhem sembra senza fine la sequenza di incidenti provocati da piromani. Nonostante sia da escludere, dicono gli inquirenti alla stampa, una regia sembra probabile che gli eventi di Ede degli ultimi tempi abbiano causato un effetto emulazione da parte di persone con disturbi mentali.