Istituto per la promozione della democrazia tra gli studenti è nella bufera: stando al portale NOS, ProDemos, un’organizzazione con sede a l’Aia -che organizza gite guidate attornao al Binnenhof- avrebbe n supervisore ha usato la sua posizione per ottenere prestazioni sessuali da almeno sei guide studentesche maschili, ha scoperto un’inchiesta di NOS.

I partiti della coalizione e dell’opposizione trovano assurdo o che ProDemos abbia tentato di mettere a tacere la vicenda. “Ci si può aspettare di più da un’organizzazione che è una ‘Casa per lo stato di diritto’ e dovrebbe proteggere il personale”, afferma Van der Molen, deputato del CDA. ProDemos afferma di non aver reso pubblico il caso per proteggere le testimonianze confidenziali delle vittime.

Nevin Özütok, deputata del GroenLinks, definisce “terribile che una vicenda # MeToo si presenti in un’istituzione votata a democrazia, trasparenza e uguaglianza: tutti questi valori sembrano essere stati ampiamente superati da una” cultura dell’omertà “. Özütok sostiene un’indagine approfondita.

Pro Demos è finanziata con soldi pubblici e la sua missione è diffondere conoscenza della democrazia tra gli studenti.

“Perché non è venuto fuori prima”, si chiede il parlamentare SP Van Raak. Secondo lui ProDemos ha un’importante funzione e mantenere un caso # MeToo all’interno non è positivo.