Nella regione di Utrecht sono stati diagnosticati altri cinque casi di infezione da virus del Nilo occidentale (conosciuta anche come Febbre West Nile).

Lo ha detto il Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC). La malattia si trasmette da uccelli a umani attraverso le zanzare. I primi casi in Olanda si erano verificati ad ottobre.

In precedenza, tutti le persone che avevano contratto la malattia si erano infettati all’estero. Per molto tempo il cosiddetto virus del Nilo è stato presente nell’Europa meridionale. In Spagna cinque persone sono morte durante l’ondata estiva. Ma sono stati trovati casi anche in Germania.

In generale, la malattia non comporta gravi sintomi: solo un leggero stato febbrile. Nei casi di persone più anziane o vulnerabili, però, può portare infiammazioni al cervello. Non ci sono ancora prove che si trasmetta da umano a umano.

Ad agosto tracce del virus già si trovavano in un uccello, la sterpazzola, abbastanza comune in Europa.

La banca del sangue Sanquin sta testando i lotti di sangue donato nell’area di Utrecht per cercare il virus. In questo modo vuole evitare di trasmetterlo durante le trasfusioni di sangue.