Pic@Richard King, Public domain, via Wikimedia Commons

Gli studenti dell’University of Technology di Eindhoven hanno costruito un’intera abitazione in sole cinque settimane. La casa è stata costruita dal team VIRTU/e per la Solar Decathlon Europe, una gara europea per la costruzione di case. Abitazioni che devono, però, avere delle caratteristiche specifiche per essere sostenibili.

Il team VIRTU/e ha voluto costruire la “casa del futuro”. Una casa con un sistema intelligente, semplice e che creasse un senso di comunità. Un living concept che ha preso il nome di Ripple.

Ripple, che cos’è?

Ripple sfrutta un sistema intelligente per essere eco-friendly. Esso include in particolar modo l’utilizzo dell’energia solare. Quando le previsioni del tempo sono di sole, il sistema si attiva e consiglia, ad esempio, di fare una lavatrice.

Ciò che distingue Ripple è però il senso di comunità. Nella casa ci sono due piani: un primo appartamento e un piano per studenti. I due condividono un’area centrale. Il che significa che molte persone insieme possono utilizzare, per esempio, la lavastoviglie. Questo fattore contribuisce alla vita in comune e allo stesso tempo rende la casa più sostenibile.

VIRTU/e: una casa “a prova di futuro”

Sarà facile modificare e adattare la casa. Il team VIRTU/e la chiama: “future-proof” (letteralmente “a prova di futuro”). L’abitazione e la sia duttilità sono date dall’utilizzo del legno e di pannelli prefabbricati. In questo modo, l’intera costruzione, che è stata, si potrebbe dire, assemblata, può cambiare forma. Tramite l’utilizzo dei prefabbricati, non è assurdo pensare anche a diversi parametri che riguardano l’altezza e l’ampiezza della casa.

Nel giugno del 2022 il team VIRTU/e sarà a Wuppertal in Germania, dove sarà scelta la squadra vincitrice della Solar Decathlon Europe.