Su circa mille segnalazioni di abuso sessuale, fisico e psicologico nell’ambito dell’assistenza ai giovani, solo sei possono comportare sanzioni penali. Il resto risulta prescritto, riporta il giornale Trouw, in base a dati richiesti al pubblico ministero.

Il comitato De Winter, che ha indagato sugli abusi nell’assistenza ai minori, ha aperto una linea diretta a cui le vittime possono rivolgersi per assistenza. Sono state ricevute circa un migliaio di segnalazioni. Di queste, il comitato ne ha presentate 17 al pubblico ministero per l’esame. Undici casi sono risultati prescritti. Le vittime degli altri sei casi possono presentare denuncia alla polizia, se lo desiderano.

L’indagine si è concentrata sui casi di abuso dal 1945 in poi. Nei Paesi Bassi il periodo di prescrizione per la violenza fisica contro bambini è tra i 12 e i 20 anni, a partire da quando la vittima compie 18 anni. In molti dei casi considerati, quindi, l’azione legale non è più possibile.

Se questi sei casi finiranno per essere perseguiti dipende dai fatti e dalle circostanze, scrive il giornale. Non sono noti dettagli su questi casi. Christiaan Ruppert del comitato De Winter ha definito i sei casi “un magro raccolto”. 

Le indagini del comitato De Winter hanno rivelato che i bambini che hanno subito abusi nel contesto dell’assistenza giovanile e durante affidamento hanno subito violenze per una media di 7 anni e mezzo. Hanno anche scoperto che negli anni Settanta alcune strutture che ospitavano minori costringevano i bambini ad assumere sedativi e antidepressivi.