La polizia sospetta che un’organizzazione sia responsabile delle recenti azioni degli agricoltori con atti di violenza intimidazione, dice NU. Le azioni vengono discusse ad un alto livello organizzativo, afferma il comandante della polizia nazionale Willem Woelders in una conversazione con NU.nl. Non è chiaro quale organizzazione sia coinvolta.

All’inizio di questa settimana, Agractie ha detto che non aveva nulla a che fare con i recenti disordini e anche l’Organizzazione per l’agricoltura e l’orticoltura (LTO, la più grande organizzazione di agricoltori dei Paesi Bassi) ha preso le distanze dalle campagne violente dei boeren.

Da lunedì, 20 manifestanti sono stati arrestati e diverse centinaia di multe sono state inflitte, secondo i dati della polizia.

“Se guardi alle azioni, puoi solo concludere che c’è un disegno. Queste cose non accadono spontaneamente”, ha detto Woelders. Ma è difficile per la polizia dimostrarlo.

Woelders sottolinea, tra le altre cose, gli incidenti  casa della ministra con portafoglio all’azoto Christianne van der Wal e i piani degli agricoltori per far uscire di prigione gli agricoltori di Apeldoorn arrestati, erano stati organizzati.

“È preoccupante che i manifestanti si stiano radicalizzando con minacce e violenza”, ha affermato Woelders. Secondo lui società private di autotrasporto sono state minacciate dagli agricoltori dopo il sequestro del loro trattore.

In particolare, l’incidente a casa della ministra Van der Wal ha sollevato interrogativi. Gli agenti hanno detto che non potevano intervenire perché era troppo pericoloso ma allo stesso tempo, in una dichiarazione gli agenti hanno sostenuto che la situazione era sotto controllo.

Secondo Woelders, ciò è dovuto al fatto che l’aggressione dei contadini era rivolta solo agli agenti di polizia. “L’immagine sul posto era che la violenza  non si sarebbe diffusa ad altre parti. Altrimenti sarebbero stati presi provvedimenti, ” spiega Wolders a NU.

Nessun rivoltoso è stato arrestato la notte dell’incidente, in parte a causa dei pericoli per l’escalation. I primi sospetti sono stati arrestati mercoledì mattina.

La polizia ha annunciato di voler diffondere le immagini dei contadini che hanno occupato le autostrade e di quelli che hanno tentato di assaltare la prigione dove era arrestato uno di loro, dice NU. Il capo della polizia, giustifica la lentezza della risposta dall’enorme rischio per l’ordine pubblico rappresentato dai trattori e dalla scarsa disponibilità di veicoli per rimuovere i blocchi.