La polizia “darà un’occhiata critica” alle proprie azioni intorno all’arrivo di Sinterklaas a Staphorst lo scorso fine settimana. “La polizia si rammarica profondamente del fatto che, nonostante i preparativi, non sia stato possibile prevenire gravi minacce e disordini”, si legge in un comunicato stampa.

Il gruppo Kick Out Zwarte Piet (KOZP) aveva programmato di manifestare sabato all’arrivo di Sinterklaas a Staphorst ma un agguato teso da locals sostenitori della versione razzista del pupazzo della tradizione natalizia olandese ha fatto decidere al sindaco di vietare il corteo.

Lungo la strada, secondo la polizia, alcuni manifestanti di KOZP si sarebbero staccati dalla colonna principale, scortata dagli agenti, e sono stati poi fermati all’uscita della A28 da decine di uomini che li hanno aggrediti. Alcuni degli aggressori erano dipinti di nero e indossavano un costume da Zwarte Piet: gli aggressori hanno lanciato fuochi d’artificio e uova contro gli attivisti anti razzisti e colpito anche osservatori dell’organizzazione per i diritti umani Amnesty International.

Il sindaco Ten Kate ha deciso di vietare la manifestazione all’ultimo minuto per motivi di sicurezza, dice NOS: la polizia e l’unità speciale della polizia sono state infine schierate per guidare i manifestanti verso Zwolle. “La guida della polizia non è stata utilizzata per facilitare la manifestazione”, afferma KOZP in un comunicato stampa.

La polizia sottolinea che il diritto di manifestare è “un diritto fondamentale”. “Il fatto che i disordini abbiano reso la situazione così pericolosa che la manifestazione ha dovuto essere annullata è grave”, ha scritto la polizia. “Ecco perché stiamo attualmente esaminando come si è preparata la polizia e come abbiamo agito “.

Gli agenti hanno avviato un’indagine per vandalismo, furto e minacce. Ostacolare una manifestazione, per la quale KOZP aveva chiesto l’autorizzazione è un reato , sottolinea la polizia. Ma ad oggi, ancora nessun arresto.