Nella regione Rif del Marocco è tempo di proteste collettive. Come riporta Amnesty International da mesi tanti marocchini sono scesi in strada per manifestare contro l’emarginazione delle comunità che popolano diverse aree della regione, la diseguaglianza sociale e la corruzione. Nonostante la natura pacifica della protesta e il numero di manifestanti (più di 300) in molti sono stati arrestati dalle autorità.

Le notizie che arrivano dal Rif hanno mobilitato le comunità dei nordafricani residenti all’estero e anche in Olanda, in particolar modo a Rotterdam, sono state organizzate delle manifestazioni a supporto della causa.  In più di 2.000, provenienti da tutto il territorio nazionale e dalle zone limitrofe, sono scesi per le strade di Rotterdam nei giorni passati.

“Vogliamo attirare l’attenzione su ciò che sta accadendo nel Rif. Il mondo e la politica internazionale non può ignorare cosa sta succedendo. Stanno violando i diritti fondamentali”, così Bouchra Banhammou del comitato organizzativo della protesta Moshen Fikri.