Le elezioni italiane occupano le aperture di gran parte della stampa olandese. Il Volkskrant titola in Hompe age: vincono estrema destra e populisti. Scrive il quotidiano di Amsterdam: “…in una delle elezioni più imprevedibili degli ultimianni, l’Italia si prepara  ad un nuovo periodo di incertezza.

Nonostante le clamorose vittorie sia della Lega di estrema destra che del movimento populista Cinquestelle, nessuna delle coalizioni ha ottenuto voti sufficienti per la maggioranza nella Camera. Una situazione di stallo”, analizza Jarl van der Ploeg per Volkskrant. “Quello del Movimento 5 Stelle è uno dei più grandi successi per un partito populista”, continua il pezzo del quotidiano olandese.

“L’alleanza di centrodestra di cui è parte l’ex primo ministro Berlusconi ha vinto seggi, non grazie a Forza Italia di Berlusconi, ma soprattutto grazie al partito anti-immigrazione Lega.La Lega ha condotto una forte campagna anti-immigrazione con lo slogan “Prima gli italiani”, dice NOS.

“Il risultato è un rifiuto della politica degli ultimi anni”, afferma il corrispondente Mustafa Marghadi. Secondo NOS il tasso di disoccupazione all’11% e i problemi che circondano le centinaia di migliaia di immigrati nel paese sarebbero alla base del voto di ieri.

“Il centro è stato davvero spazzato via”, dice Marghadi. “Un’ondata populista si è riversata in tutta Italia.” Sulla base del risultato elettorale così com’è ora, una cooperazione tra il Movimento a cinque stelle e la Lega di Matteo Salvini sarebbe logica ma non è ovvia, dice il corrispondente di NOS. “Il Movimento Cinque Stelle non è davvero destra o di sinistra ma punta a rovesciare il sistema esistente. Ad esempio, ci sono eletti di sinistra con idee progressiste che non accetterebbero di stare in un’alleanza con Salvini”, conclude Marghadi.

Ancora nessuna analisi su Telegraaf che si limita a rilanciare le agenzie. Il titolo di apertura è secco: “Movimento 5 Stelle primo partito”

Sottolinea la questione del parlamento “bloccato” anche Eveline Rethmeier, corrispondente da Roma di Rtl Nieuws “Se questo è il risultato, nessuna coalizione potrà governare, quindi i partiti dovranno lavorare insieme”, ha affermato dopo la chiusura dei seggi e la pubblicazione dei primi exit-poll.

“La coalizione di destra è la grande vincitrice”, afferma Rethmeier ricordando come Berlusconi abbia “terrorizzato l’Europa” ma ora, con la Lega primo partito del centro-destra, l’establishment di Bruxelles potrebbe dover avere a che fare con Salvini.

“Il 31enne Luigi Di Maio, ex webmaster, diventerà il nuovo Primo Ministro d’Italia?” si chiede il Reformatorisch Dagblad “Potrebbe succedere. Il Movimento Cinque stelle di Di Maio e il partito di estrema destra Lega Nord possono contare insieme su quasi il 50% dei voti”, analizza il quotidiano olandese.

E dice della Lega: “Questo partito era stato fondato per sostenere la lotta per l’autonomia delle province del nord ricco, ma alcuni anni fa, ha rimosso la parola “Nord” dal suo nome per fare appello agli elettori nel sud Italia. Si può essere più populisti?si domanda il Reformatorisch Dagblad.