The Netherlands, an outsider's view.

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RACISM

Vietato manifestare contro Zwarte Piet, benvenuti solo i neonazi. Rotterdam blindata, 200 arresti

Arrivo a Rotterdam e Maassluis di Sinterklaas, all'insegna dei divieti e del no ai cortei. In manette un consigliere comunale di Amsterdam

di Massimiliano Sfregola

 

La polizia di Rotterdam ha arrestato, oggi pomeriggio, sabato 11 novembre, 200 attivisti anti-Zwarte Piet giunti da Amsterdam per protestare contro il personaggio razzista della cultura popolare olandese.

Secondo la tradizione, l'”intocht” segna l’arrivo di Sinterklaas dalla Spagna, accompagnato dall’aiutante “Zwarte Piet”; luogo di arrivo è stato Maassluis, piccolo centro a sud di Rotterdam dove oggi pomeriggio si è tenuta la celebrazione.

Quelle messe in piedi, sono misure di sicurezza da grande evento, con un enorme dispiegamento di forze dell’ordine; perquisizioni, ispezioni e varchi ad accesso controllato hanno segnato l’intero spazio del piccolo centro. Timore dell’amministrazione locale, infatti, che la festa venisse “disturbata” da manifestazioni di protesta; il comitato organizzatore, a differenza di quello di Amsterdam, ha dato il via libera alla presenza di “Piet Neri” scatenando le ire della galassia di gruppi anti-razzisti, che da tempo chiedono la messa al bando di Zwarte Piet.

Ma quest’anno, all’annuncio  di una contromanifestazione del gruppo “Kick Out Zwarte Piet” si è aggiunta la notizia che NVU, Nederland Volks Unie, partito di estrema destra avrebbe svolto una manifestazione “pro Zwarte Piet”.

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Maassluis, l’arrivo di Sinterklaas. A destra, attivisti del movimento neofascista NVU

Nonostante il divieto di manifestare imposto dal sindaco di Maassluis, e un presidio concesso ad uno sparuto gruppo di neonazisti dell’NVU, i gruppi antirazzisti si sono messi in marcia in mattinata da Amsterdam, verso il comune dell’hinterlad di Rotterdam, per sfidare il divieto. Ma i bus organizzati da “Kick Out Zwarte Piet” non sono mai arrivati a destinazione: “Siamo stati fermati all’entrata del paese”, racconta a 31mag Simion Blom, consigliere comunale rosso-verde (Groenlinks) di Amsterdam “eravmo a bordo di tre mezzi e allora abbiamo cercato di cambiare direzione verso Rotterdam”.

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Rotterdam, attivisti anti Zwarte Piet, in stato di fermo. (Photo: 31mag.nl)

Oltre a Maassluis anche il secondo centro d’Olanda festeggiava l’arrivo di Sinterklaas. Con Zwarte Piet al seguito. Ma la corsa, anche in questo caso, è durata poco. Blom ci ha informato nel primo pomeriggio, poco dopo l’inizio della parata a Rotterdam, che i tre mezzi sui quali  erano a bordo erano stati fermati dalla polizia e che i manifestanti tutti, incluso il consigliere, erano in stato di fermo. Gli agenti hanno costretto gli attivisti a sostare, in arresto, in attesa di essere tradotti a bordo di un cellulare della polizia presso la centrale per l’identificazione.

Mentre i neonazi del NVU erano gli unici a poter -di fatto- manifestare, la parata di Rotterdam da si è svolta senza incidenti ma in un’atmosfera tesissima: un giovane, di minoranza etnica, che in maniera provocatoria aveva esposto un cartello è stato accerchiato da 10 agenti e tratto, violentemente, in arresto.

Una giornata riuscita, insomma, sacrificando il diritto di manifestare. A metà pomeriggio, l’avvocato Hugo van Aardenne, legale dei manifestanti tratti in arresto ha detto a 31mag: “Verranno, probabilmente, rilasciati in serata. Scopo del fermo, era impedire loro di prendere parte all’evento”. Fondate le previsioni dell’avvocato: verso la mezzanotte, gli attivisti sono stati rilasciati.

“Stiamo bene. Se non avessi visto con i miei occhi ciò che ha fatto la polizia oggi, non avrei creduto ai racconti”, ha scritto il consigliere rosso-verde dalla sua pagina FB.