Spotter2, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il cartello con il testo: Gli olandesi non sono ammessi era talmente chiaro da non lasciare spazio ad interpretazioni. Così il negoziante Michel Neven, 68enne proprietario di un negozio di elettronica nel Brabante fiammingo, ha voluto partecipare alla campagna per scoraggiare i frontalieri che domani, molti in Belgio temono, potrebbero ammassarsi oltreconfine per fare shopping

Ma la pioggia di critiche ha convinto il belga a rimuovere il cartello che campeggiava sul tetto del suo negozio. Neven temeva che non sarebbe stato in grado di rispettare tutte le misure se nella sua attività fossero venuti anche gli acquirenti olandesi, scrive RTL Nieuws. Voleva inviare un segnale chiaro ma il risultato che ha ottenuto è di far arrabbiare molte persone.

Il Centro per le pari opportunità in Belgio ha già ricevuto da cinque a dieci segnalazioni per razzismo. Michel Neven non ha nulla contro gli olandesi, dice a RTL: “La radio olandese è sempre accesa qui, una stazione di Brunssum.” L’azienda elettronica si trova a Sint-Truiden, a circa 45 chilometri da Maastricht.