Un gruppo di oppositori di Zwarte Piet, l’aiutante di Sinterklaas accusato di essere una maschera razzista, ha richiesto alla corte di vietare l’arrivo nazionale a Zaanstad. Come riporta NU.nl, la fondazione Majority Perspective si è occupata di presentare alla corte un procedimento contro diversi soggetti che si occupano dell’evento, tra cui Sinterlkaasjournaal, l’emittente NTR e il comune di Zaanstad.

Secondo il giornale, la fondazione avrebbe chiesto alla corte di vietare ciò che definisce “l’arrivo nazionale del razzismo”. “Tutte le parti in causa sono colpevoli di non rispettare le leggi e i trattati internazionali, inclusi quelli dell’ONU riguardanti i diritti dei bambini e le convenzioni contro il razzismo”, sostiene la fondazione.

Nel 2016 l’ONU ha dichiarato che la figura di Zwarte Piet è un espressione di razzismo e va combattuta. Per l’organizzazione internazionale, quindi, questo personaggio della tradizione olandese andrebbe eliminato.

L’ombudsman/difensore civico dei bambini Margrite Kalverboer, a seguito delle proteste ricevute, si è occupata di indagare sulla figura di Zwarte Piet. In conclusione, Kalverboer ha affermato che la forma attuale in cui viene celebrato l’arrivo di Sinterklaas insieme al suo aiutante non fa altro che aumentare episodi di bullismo, esclusione e discriminazione. Secondo l’ombudsman, Zwarte Piet, con la sua tradizionale faccia dipinta di nero, sarebbe in conflitto con la Convenzione Internazionale sui Diritti dei Bambini.