I trattamenti per “aiutare a guarire” omosessuali, bisessuali e persone transgender a cambiare le loro preferenze sessuali dovrebbero essere vietati, secondo una mozione approvata a maggioranza dal Parlamento olandese martedì scorso. A favore i partiti di sinistra e i liberali di destra VVD, contrari i partiti cristiani CDA, FVD, PVV, SGP e ChristenUnie e il PVV di Geert Wilders.

Secondo VVD, GroenLinks, PvdA e D66 i trattamenti possono portare a traumi fisici e psicologici e i partiti, nella mozione, ribadiscono che “oguno è libero di sentirsi come è”. Inoltre, e questo rende ancora più inaccettabili queste pratiche, scrivono i partiti, i “trattamenti” dovrebbero essere applicati principalmente ai giovani vulnerabili, che stanno ancora scoprendo la loro sessualità.

Non è chiaro quante terapie vengano eseguite nei Paesi Bassi, scrive NOS. Negli ultimi anni sono emerse molte storie sui media di casi individuali in cui le persone, spesso in ambienti religiosi, sono state sottoposte a pressioni per cambiare le loro preferenze sessuali.

Il deputato della FVD Theo Hiddema ha votato contro la mozione, secondo il NOS, perché a detta sua la Camera vuole vietare qualcosa che sarebbe già punibile. In realtà, dice NOS, non è così; probabilmente il deputato del partito di estrema destra si riferisce a leggi che proibiscono la discriminazione. Hiddema afferma che il suo partito crede che tutti “possano praticare i loro hobby, gli istinti e le convinzioni che credono nel campo sessuale”.