Non è una novità che in Olanda, come in altri paesi del Nord Europa, stia crescendo sempre di più un forte sentimento antieuropeista. Poco più di una settimana fa il parlamento olandese ha visto la luce di una commissione ad hoc, creata per studiare l’uscita dall’Eurozona: l’Olanda è così diventata l’unico paese con valutazione economica da tripla A a non escludere, anzi, la possibilità di abbandonare la moneta unica.

Chiarita questa premessa possiamo dunque soffermarci sul curioso episodio che ha caratterizzato la visita di Mario Draghi, presidente della BCE, al parlamento dell’Aja. Come mostra il video sotto riportato, il deputato olandese Thierry Baudet, avrebbe lanciato nei confronti del vertice della banca centrale una provocazione che riassume tutte le ostilità ed il sentimento crescente di rigetto che caratterizza ormai la presenza dell’Olanda all’interno dell’Eurozona.

All’affermazione, pronunciata da Draghi stesso nel mese di gennaio, per cui se paesi come l’Italia dovessero uscire dalla moneta unica dovrebbero saldare i debiti con l’Unione, il deputato Baudet ha così risposto in ricordo di quelle parole: “Dal momento che noi, l’Olanda, abbiamo un credito netto di circa 100 miliardi di euro, stando alle sue stesse parole questo significa che, nel caso scegliessimo di lasciare l’Eurozona, il che è uno dei punti fondamentali del programma del mio partito, dovremmo ricevere indietro 100 miliardi di euro dai paesi del sud dell’Eurozona, secondo lei?”. A questa domanda Draghi ha replicato sottolineando l’irrevocabilità, sancita nei trattati, dell’euro e tutti i vantaggi che paesi come l’Olanda hanno ottenuto fin dalla nascita della moneta unica, vantaggi che, come è facile immaginare e come potete ben vedere nelle immagini di seguito, sono stati più che sconfessati dal leader del Forum For Democracy (FvD).