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Video riprende l’incendio del pilone di telecomunicazione 5G a Groningen

Author pic: Globetrotter19 Source: Wikipedia  License: Attribution-Share Alike 3.0 Unported

Grazie ad un video, l’autore dell’incendio doloso che è divampato a Groningen lo scorso venerdì è stato individuato. Nel video rilasciato da Opsporing Verzocht, si vede chiaramente un uomo versare dell liquido alla base del ripetitore per poi dare fuoco alla costruzione. 

L’incendio che ha riguardato il pilone di Groningen è avvenuto il 10 aprile intorno alle 20:45. Nel video, si vede un uomo attorno ai 25/30 anni, alto circa 1,90 metri, che indossa pantaloni scuri e una maglietta chiara, insieme ad un cappellino nero. La polizia stessa invita chiunque riconosca l’uomo o abbia informazioni riguardanti l’accaduto a farsi avanti. 

L’evento non è stato l’unico di questo tipo. In tutta l’Olanda, infatti, nelle ultime due settimane, 13 ripetitori sono stati incendiati. Al primo pilone è stato dato fuoco il 3 aprile a Beesd. Poi a Rotterdam, passando per Tilburg e Almere, sono scoppiati incendi dolosi simili.

Gli incendi sembrano essere causati dal fatto che, secondo alcune fake news, la rete 5G favorisce la diffusione del coronavirus. Secondo queste teorie, infatti, il 5G distrugge il sistema immunitario. Tuttavia, non ci sono conferme scientifiche che supportano questa affermazione. 

Pure una associazione è stata creata, la Stop 5GNL, per fermare il lancio della rete in Olanda. La co-fondatrice di Stop 5GNL, Martine Vriens, secondo quanto riporta RTL Nieuws, ha ritenuto necessario specificare che l’associazione non ha nulla a che fare con gli avvenimenti, e che loro “lavorano rispettando le leggi della democrazia e lo stato di diritto vigenti in Olanda”.